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Questi sono 3 dei principali titoli tramite i quali si tenta di giustificare una delle reazioni avverse peggiori di un vaccino nella speranza di poter tornare alla somministrazione il prima possibile.

AstraZeneca, ricercatori tedeschi: “Scoperta la causa dei coaguli di sangue, e la cura” (https://www.quotidiano.net/)

AstraZeneca e coaguli nel sangue. Team di medici scopre le cause: curabili con un farmaco (https://www.ilgiorno.it/)

AstraZeneca, Ema: 25 trombosi rare, ecco soggetti più colpiti (https://www.adnkronos.com/)

Oggi più che mai la disinformazione in rete è una pericolosa fonte di confusione per moltissimi lettori ed utenti.

Si sa però che, nonostante sia vera la presenza di questo virus, che può uccidere nei casi più gravi di persone già colpite da precedenti patologie, i numeri dei decessi comunicati ufficialmente non sono reali.

Questo è dimostrabile, per esempio, dalla troppa segretezza nel modo in cui vengono trattati i corpi dopo il decesso, impedendo l’autopsia e la verifica delle cause.

Un sistema ancora più semplice per questo genere di verifica, sta nella comunicazione sui social degli stessi utenti; si può leggere quasi ogni giorno di parenti stretti deceduti per cause diverse già precedentemente diagnosticate, mentre vengono registrate erroneamente come decessi da covid, e la rabbia dei parenti che leggono gli articoli.

Questo genere di verifica è stata pubblicata anche da altri media come:

Contagi, ricoveri e decessi: ecco tutta la verità sui numeri (https://www.ilgiornale.it/)

Il difficile calcolo della mortalità del coronavirus (https://www.lescienze.it/)

In sostanza nessuno sa nulla di questo virus, ma ci si preoccupa di prevenire qualcosa di non controllabile che ogni mese ha una nuova variante e che porta a pensare che un sistema preventivo precedente sia completamente inutile. Si parla di vaccini che possono uccidere per la creazione di coaguli, 25 “trombosi rare”…

Troppe incognite, troppo in fretta, vaccini insicuri. Sembra solo una corsa a chi spende meglio il denaro pubblico, mentre alcune famiglie sono alla fame e i fallimenti aumentano giorno dopo giorno.

La gente si sente abbandonata e presa in giro, mente c’è chi gioca a chi spende di più senza farsi notare.

La Redazione